Da oggi le Carte d’identità cartacee non sono più valide: cosa cambia e come richiedere la CIE

Da oggi, 3 agosto 2026, tutte le carte d’identità cartacee italiane cessano di essere valide, anche se riportano una data di scadenza successiva. La novità riguarda milioni di cittadini ed è legata all’adeguamento dell’Italia agli standard europei sulla sicurezza dei documenti di identità.

Se hai ancora una carta d’identità cartacea, dovrai quindi sostituirla con la Carta d’Identità Elettronica (CIE) richiedendola al tuo Comune di residenza.

Perché le carte cartacee non sono più valide?

La decisione non è stata presa perché le carte cartacee fossero “scadute”, ma perché non rispettano più gli standard di sicurezza richiesti dall’Unione Europea.

Le nuove norme prevedono infatti documenti dotati di elementi di sicurezza più avanzati e della cosiddetta MRZ (Machine Readable Zone), la zona a lettura ottica che permette controlli più rapidi e sicuri negli aeroporti e ai valichi di frontiera. Il vecchio documento cartaceo non possiede queste caratteristiche.

Cosa cambia da oggi

Dal 3 agosto:

  • la carta d’identità cartacea non è più valida come documento di identità;
  • non può essere utilizzata per l’espatrio;
  • anche se sul documento è indicata una scadenza futura, questa non ha più effetto.

In pratica, la validità del documento termina oggi per tutti i possessori della versione cartacea.

Come ottenere la Carta d’Identità Elettronica

Per continuare ad avere un documento valido è necessario richiedere la CIE presso il proprio Comune.

La procedura può variare leggermente da un Comune all’altro, ma in genere è necessario:

  • prenotare un appuntamento presso l’ufficio anagrafe;
  • presentare la vecchia carta d’identità, una fototessera conforme e l’eventuale documentazione richiesta;
  • attendere la consegna della nuova Carta d’Identità Elettronica, che viene successivamente spedita all’indirizzo indicato.

Il Ministero dell’Interno aveva invitato i Comuni a potenziare gli sportelli e aumentare gli appuntamenti disponibili proprio per gestire il prevedibile aumento delle richieste.

Perché è importante non rimandare

Chi deve viaggiare, aprire un conto, identificarsi presso enti pubblici o svolgere altre pratiche che richiedono un documento valido potrebbe trovarsi in difficoltà se possiede ancora la versione cartacea.

Per questo motivo è consigliabile verificare il prima possibile la tipologia del proprio documento e, se necessario, richiedere la sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica.

Un passo verso documenti più sicuri

La fine delle carte d’identità cartacee rappresenta un altro passo nel processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana.

L’obiettivo non è soltanto uniformare i documenti all’interno dell’Unione Europea, ma anche aumentare la sicurezza contro falsificazioni e frodi, grazie a tecnologie di identificazione più moderne e standard comuni a tutti gli Stati membri.

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